Setup A — deciso, si compra a settembre

Il traliccio del setup A

Jaspers 4D-105B, 298 €. Quattro livelli inclinabili, alluminio tedesco, e — l'unica cosa che contava davvero alla fine — 115 cm di larghezza, che entrano dal portellone della Multipla.

Jaspers 4D-105B 4 livelli regolabili e inclinabili 1050 mm utili pieghevole

01 La misura che ha deciso tutto

Il vano della Multipla, misurato col metro: 110 cm nel punto più stretto dell'apertura, 130 sfruttando la diagonale, 130 di larghezza utile una volta dentro, 120 di profondità. Con quei numeri la scelta si è ribaltata da sola.

StandPrezzoLargh. esternaEntra?Utili
Jaspers 4D-105B298 €1150sì, in diagonale con margine — e si piega1050
Jaspers 5D-105B384 €1150sì, un livello in più e 30 cm più alto1050
Jaspers 6D-120B399 €1300al pelo, zero margine1200
Quik Lok MKS4219 €1390no — mancano 9 cm anche in diagonale1300

Il Quik Lok era la scelta finché il portellone era una stima. Costava 79 € in meno e dava 25 cm utili in più, ma uno stand che non entra in macchina non è uno stand più economico: è un mobile.

02 Com'è fatto

Lo stand Jaspers a quattro livelli, vuoto, con la struttura ad A e i bracci di supporto su ogni livello.
Struttura ad A, quattro livelli, una coppia di bracci per livello. Le gambe si chiudono verso l'interno.
Dettaglio del giunto: pomello zigrinato che blocca il braccio, morsetti a brugola sul montante.
Il pomello zigrinato regola e blocca il braccio a mano. Le brugole tengono il morsetto sul montante.
Altra vista dello stand Jaspers.
Ogni piano si inclina verso chi suona: sulle fasce alte è la differenza tra leggere il display e indovinarlo.

Fotografie Jaspers, dalla scheda prodotto Thomann.

03 Come lo carichi

Con 1050 mm utili ogni fascia porta due macchine grandi, non tre. In compenso i livelli sono quattro e la doppia fila in profondità raddoppia dove serve. Il criterio con cui si riempiono, però, non è più solo lo spazio: si suona di spalle al pubblico, e quello che sta sotto la linea delle spalle lo copre il corpo. Le macchine sono disegnate alla loro altezza reale e con le fasce inclinate: oltre alla larghezza conta la luce che resta fra la cima di una macchina e il piano di sopra — è lo spazio in cui entrano le mani, i cavi e l'inclinazione.

spalle · 1460 (Giobi, 178 cm) sei tu, di spalle — e ti sposti la sagoma copre a turno, non sempre lo stesso pezzo h 108 → 354 inclinata 2600 h 94 → 165 inclinata Proton ANALOGICI · in cima, nessun soffitto · 55° 926 / 1050 1400 h 90 → 162 inclinata Model D h 94 → 165 inclinata Neutron ANALOGICI · seconda fascia, inclinazione quasi libera · 50° 818 / 1050 1190 restano 27 mm sopra Neutron h 57 → 167 inclinata Terra h 44.5 → 141 inclinata Push 3 TERRA E PUSH · inclinati quanto la luce permette · 18° 805 / 1050 980 restano 25 mm sopra Terra h 85 · piatta minilogue h 55 · piatta MicroFreak TASTIERE · orizzontali, bracci 60 · 40 kg · 0° 831 / 1050 700 restano 177 mm sopra minilogue 0 mm da terra 1754 il 2600 passa le spalle di 294 mm: si vede sempre, anche se non ti sposti 1150 esterni 1050 utili ADA8200 1U in guide 19" sotto il piano ciabatta fascettata + interruttore master Bose S1 a terra il tratteggio è quello che l'inclinazione aggiunge in altezza
Il prospetto è visto da dove sta il pubblico, con la sagoma di chi suona di spalle — che però si sposta lungo il traliccio, quindi copre a turno. Il pieno è la macchina, il tratteggio sopra è quello che l'inclinazione aggiunge in altezza. Quote da terra a sinistra, luce che resta a destra — al netto dei 18 mm di compensato del piano superiore. Solo le macchine del setup A: Microcosm, Circuit Mono, Digitone e Crave vivono sull'altro tavolo. La Bose sta a terra — è una cassa, non un modulo. L'ADA8200 è fascettato sotto il piano del Push, come la ciabatta lungo la gamba.
Il livello basso è il più utile

Bracci da 60 cm invece di 40 e 40 kg di portata contro 15. È il piano dove la doppia fila in profondità sta comoda e dove puoi mettere la macchina pesante senza pensarci — il piano della rotazione, quello che cambia quando ti stufi.

04 Si suona di spalle, e ci si sposta

Il set si suona dando le spalle al pubblico, e spostandosi lungo il traliccio in funzione di cosa sta succedendo. Cambia due cose. La prima: chi suona e chi guarda stanno dalla stessa parte del pannello, quindi inclinare verso di sé inclina anche verso di loro — nessuna scelta da fare fra le due facce, l'inclinazione serve entrambi. La seconda: il corpo non è un muro fisso davanti a una macchina sola, copre a turno. Spostarsi è parte del mostrare.

Resta una quota che vale sempre. Per uno di 178 cm le spalle stanno intorno a 1460 mm: sopra quella riga si vede tutto, in ogni momento, senza dover fare niente. Sotto si vede a seconda di dove sei. Ecco perché in cima ci vanno gli analogici — sono l'unica roba che passa quella riga.

QuotaCosaIncl.Perché lìLargh.
14002600 + Proton55°il 2600 arriva a 1754: passa le spalle di 294 mm ed è il solo pezzo sempre visibile926
1190Model D + Neutron50°profondi 136 mm: si alzano quasi in verticale senza toccare il piano di sopra818
980Terra + Push 318°si suonano guardandoli, e da inclinati si leggono anche da dietro805
700minilogue + MicroFreaktastiere: si suonano a tasti, piatte, sui bracci da 60 e 40 kg831

L'ADA8200 va in guide 19" fascettate sotto il piano di Terra e Push, dove non ruba spazio a nessuno. Digitone, Crave, Edge e Spice entrano in seconda fila sui due piani degli analogici: a 50° il Neutron occupa 156 mm in pianta e ne restano 244 dietro per una fila rialzata di cinque centimetri, che essendo più alta e più lontana si vede pure meglio.

Inclinare costa in profondità, non in altezza

Visto davanti, un pannello profondo P e alto H inclinato di θ occupa H·cos θ + P·sin θ: il primo addendo quasi non cambia, il secondo cresce in fretta. Sono i millimetri di profondità che diventano millimetri di altezza — ed è il motivo per cui i due Behringer da 136 mm salgono a 50° occupando 165 mm, mentre la Terra da 365 a soli 18° ne occupa già 167 e sotto il piano di sopra ne restano 25. La Terra è quella che tiene basso tutto il piano di mezzo.

In cima non c'è soffitto, e lì l'inclinazione è gratis. Il 2600 a 55° sta alto 354 mm e arriva a 1754. È anche il modo in cui l'ARP 2600 è nato per stare: pannello su, cavi che pescano da un lato all'altro. Se c'è una macchina che vale la pena far vedere è quella, ed è la sola che non paga niente per essere inclinata.

E i cavi dietro al 2600 smettono di essere un problema

Da piatto, 356 mm di profondità su un braccio da 400 lasciano 44 mm dietro: non ci entrano alimentatore, uscite audio e la curva dei cavi. In pianta però un pannello inclinato occupa P·cos θ + H·sin θ, e per il 2600 quella curva prima peggiora — 372 mm a 17° — poi torna a 356 a 34° e da lì cala sul serio. A 55° occupa 293 mm e dietro ne restano 107. L'angolo che serve per farlo vedere è lo stesso che gli fa spazio dietro.

Le tastiere a 700 sono basse

A 178 cm il gomito cade intorno a 1080 mm: con il minilogue a 700 i tasti stanno a 785, cioè tre spanne sotto. Si suona con i polsi bassi o chinandosi. Alzare quel piano si può — i livelli del Jaspers si regolano tutti — ma a 820 mm il traliccio va al pelo su tutte e tre le luci sopra: servono 213 mm per le mani sul minilogue, 185 per la Terra a 18°, 178 per gli analogici a 50°, e da 820 a 1400 ce ne sono 580. Sopra gli 820 non si sale senza togliere un piano.

05 Il 2600 non si appoggia, si avvita

Il dubbio era giusto ma la premessa no: il 2600 non è una macchina da tavolo. Il manuale lo dice in copertina — 8U Rack-Mount Format — e le foto lo confermano: ha le alette da rack 19" sui due lati corti. I «356 mm» che nelle specifiche sembravano profondità sono 8U esatti, cioè l'altezza del pannello. Quello che è profondo davvero sono 108 mm.

Cambia la domanda. Non serve decidere fra un gommino e una catenella: serve una coppia di guide da rack, o due fianchi di compensato forati, e quattro viti. È il modo in cui la macchina è stata progettata per stare, ed è anche l'unico che regge davvero.

70° in piedi 223 mm di sporgenza · si legge da lontano · si patcha in alto 223 mm di sporgenza spinge in giù 47 N · attrito 12 N — SCIVOLA senza viti 55° consigliata 293 mm · compromesso fra lettura e comodità della mano 293 mm di sporgenza spinge in giù 41 N · attrito 20 N — SCIVOLA senza viti 30° da tavolo 362 mm · comoda da patchare, ma sporge come una macchina piatta 362 mm di sporgenza spinge in giù 25 N · attrito 30 N — l'attrito basta Behringer 2600 — non è una macchina da tavolo è un pannello 19" alto 8U (355,6 mm) e spesso 108. Le alette laterali si avvitano. I "356 mm" delle specifiche sono l'altezza del pannello, non la profondità. Il pallino arancione è una vite nell'aletta: due per lato, ed è finita lì. Più lo alzi, meno sporge: in piedi occupa 223 mm, sdraiato 356.
Sezione da destra. Il pannello ruota attorno allo spigolo basso; il pallino arancione è una vite nell'aletta. La quota sotto è quanto la macchina sporge in avanti sul braccio.
Perché il gommino non basta

Cinque chili e un decimo su un piano inclinato: la componente che spinge in giù è m·g·sin θ, quella che trattiene è m·g·cos θ·μ. Con un gommino morbido su legno (μ ≈ 0,7) il limite è 35°. A 30° l'attrito tiene per un soffio — 25 N contro 30 — e a 45° non tiene più: 35 N che spingono contro 25 che trattengono. A 55° o 70° la macchina scende, e non lentamente. Un fil di ferro o un moschettone la fermerebbero solo dopo che è già partita, e nel frattempo avrebbe strappato i cavi.

Il fatto controintuitivo, e che ribalta quello che avevo scritto prima: più la alzi, meno sporge. Sdraiata occupa 356 mm di braccio, a 55° ne occupa 293, in piedi a 70° soltanto 223. Su bracci da 40 cm la posizione verticale è la più comoda di tutte, non la più difficile — e i cavi dietro hanno finalmente spazio.

Cosa comprare

Due guide rack 19" da 8U avvitate ai montanti verticali del traliccio, oppure — più economico e più semplice da inclinare — due fianchi di compensato da 18 mm sagomati all'angolo scelto, con quattro fori dove cadono le alette. Il compensato costa qualche euro e l'angolo lo decidi tu tagliandolo; le guide costano di più ma si spostano.

La culla

Il modo più semplice non è avvitare qualcosa al traliccio: è costruire un pezzo unico che ci si appoggia sopra e che si può togliere. Due fianchi tagliati all'angolo e un fondo che li tiene in squadra — il 2600 non tocca mai il ripiano, appoggia sui fianchi e si avvita per le alette.

Culla in compensato 18 mm — un pezzo solo, si solleva e si porta via Il 2600 non si appoggia sul ripiano: appoggia sui due fianchi e si avvita per le alette. Angolo disegnato: 55°. DI FRONTE pannello 2600 — 19", 8U 486 mm — larghezza della culla 450 — luce fra i fianchi 465,1 — interasse dei fori (EIA-310) le alette sporgono 16,3 mm per lato: stanno sui fianchi da 18 IL FIANCO, A GRANDEZZA DI TAGLIO 55° 244 mm di profondità 311 qui appoggia e si avvita l'aletta: due viti per fianco il fondo si avvita al ripiano oppure resta appoggiato: 7,3 kg Da una tavola di compensato 60 x 40 escono i due fianchi e il fondo. Circa 2,2 kg di culla, 5,1 di macchina. Cambiare angolo vuol dire ritagliare due fianchi nuovi: sono dieci minuti e cinque euro.
Le misure vengono dallo standard EIA-310, quello dei 19": pannello largo 482,6 mm, fori a interasse 465,1, luce fra i montanti 450. Le alette sporgono 16,3 mm per lato, che è quanto basta ad appoggiarsi su un compensato da 18.
Perché una culla e non due squadrette

Con la culla il traliccio non si tocca: niente fori nell'alluminio, e quando smonti per caricare in Multipla la macchina resta avvitata al suo supporto invece di viaggiare sciolta. Pesa 2,2 kg di compensato più 5,1 di 2600, cioè 7,3 kg su un livello che ne regge 15. E cambiare inclinazione vuol dire ritagliare due fianchi: dieci minuti e cinque euro, invece di ridisegnare il montaggio.

L'ala rack esiste, e si compra a parte

Lo stand che ricordavi è il Jaspers 170-4-150-19B: quattro livelli e, di fianco, un inserto rack 19" da 6U. Costa 599 € ed è largo 160 cm esterni — cioè trenta più di quanto entri dal portellone della Multipla. Come stand è fuori.

Ma l'idea si ruba per intero, perché Jaspers vende l'inserto separato e lo dichiara «adatto per il montaggio successivo in un supporto per tastiera Jaspers». Nella scatola ci sono due profili da 19", due tubi di alluminio, tre raccordi a T, quattro morsetti e ventiquattro serie di viti M5 con dado a molla: si costruisce un telaietto che si stringe sui tubi del traliccio.

Come si aggancia l'inserto 19" — ricostruito dai pezzi della scatola Jaspers non pubblica lo schema di montaggio: questo è dedotto da 2 profili, 2 tubi, 3 raccordi a T e 4 morsetti. Vista di fronte. In grigio il traliccio 4D-105B, in arancione i pezzi dell'inserto. tubo del livello 1400 tubo del livello 1180 tubo del livello 980 tubo del livello 700 2600 — 8U sotto restano 4U: ci sta l'ADA8200 raccordo a T: stringe sul tubo profilo 19" forato morsetto sul tubo di sotto 483 mm — il rack quel che resta I due tubi dell'inserto non toccano terra: pendono fra due tubi del traliccio, e i profili si stringono su di loro. Le staffe dei ripiani in quella campata vanno tolte, oppure accorciate a quel che avanza di larghezza.
Ricostruzione dai pezzi della scatola: due tubi di alluminio pendono fra due tubi orizzontali del traliccio con i raccordi a T, i due profili da 19" si stringono su quei tubi con i morsetti, e la macchina si avvita ai profili. Jaspers non pubblica uno schema di montaggio.
InsertoAltezzaPrezzoCi sta il 2600?
19" Inset 6 U B267 mm104 €no — il 2600 è 8U
19" Inset 12 U B650 mm131 €sì, e restano 4U

Il 12U costa 27 € più del 6U ed è l'unico dei due che serve: il 2600 occupa 8U e ne avanzano quattro, dove l'ADA8200 (1U) smette di stare fascettato sotto un piano e restano ancora 3U liberi. Due problemi chiusi con una spesa sola.

Cosa costa in larghezza

Un rack 19" è largo 483 mm. Sul 4D-105B la luce interna è 1050, quindi l'ala rack si mangia poco meno della metà del traliccio e restano 567 mm per i ripiani accanto — abbastanza per una macchina grande per fascia, non per due. È esattamente il motivo per cui il modello di serie che monta l'inserto è largo 150 di luce e non 105.

La riga da verificare prima di ordinare

La scheda dell'inserto dice: «non è compatibile con gli stativi 2R, 3R e 4R». Il 4D-105B non è un modello R — la R sono quelli con le rotelle — quindi dovrebbe andare. È l'unica cosa che può far fallire la spesa, e si chiude con una domanda al venditore prima di mettere nel carrello.

Resta la scelta fra i due modi. La culla di compensato costa cinque euro, la tagli all'angolo che vuoi e la sollevi intera con la macchina dentro. L'inserto Jaspers costa 131, è alluminio nero come il resto, tiene anche l'ADA8200 e si sposta senza rifare niente — ma sta in verticale, quindi il 2600 non lo inclini: lo metti dritto. Se l'obiettivo era farlo vedere al pubblico, dritto va benissimo; se volevi i 55° per patcharlo comodo, la culla resta l'unica che te li dà.

Le alternative, visto che le alette ci sono

ComeCostoQuando conviene
Culla di compensato~5 €angolo deciso una volta, si toglie tutta intera, non tocca il traliccio
Coppia di guide rack 19" avvitate a due montanti104-131 €se vuoi cambiare inclinazione spesso, o mettere altro rack sopra e sotto
Squadrette a L in alluminio 30×30 sotto le alette~10 €l'ingombro laterale più sottile; l'angolo lo dà dove le avviti
Rack a telaio aperto da 8-10U60-120 €solo se il 2600 esce dal traliccio e diventa un mobile a sé

Le guide rack sono l'unica che risolve anche un altro pezzo: l'ADA8200 è 1U e oggi sta fascettato sotto un piano. Una coppia di guide da 10U che ospiti 8U di 2600 più 1U di interfaccia mette insieme due problemi in una spesa sola — ma li lega sullo stesso livello, e il 2600 lo vogliamo in cima.

06 La profondità vale quanto la larghezza

I desktop Behringer sono profondi 13,6 cm. Su bracci da 40 ne stanno due file, su quelli da 60 stanno larghe. Quattro macchine su un livello invece di due, con quella dietro rialzata di cinque centimetri da un listello sotto il compensato.

braccio 400 mm Circuit Mono braccio 400 mm Model D Neutron rialzato braccio 400 mm Push 3 braccio 520 mm rack 19" altezza del polso in piedi — qui va quello che si suona ogni fascia arretra: senza, suonando sotto sbatti sul ripiano di sopra vista da destra · il montante è la colonna verticale
Ogni fascia arretra rispetto a quella sotto: senza, mentre suoni sul livello delle mani sbatti le nocche sul ripiano di sopra. Sul Jaspers l'arretramento si regola piano per piano, insieme all'inclinazione.
MacchinaProfonditàDue in fila su 40 cm
Model D, Neutron, Proton136 mm272 mm — ci stanno
Edge, Spice164 mm328 mm — ci stanno
MicroFreak233 mm466 mm — solo sul livello da 60
2600356 mmno, e sui bracci da 40 non ci sta nemmeno da sola coi cavi
Push 3, minilogue, Terra, Enner260-365 mmno, e vanno suonate: stanno davanti

07 Bracci in più o compensato

Lo stand include una coppia di bracci per livello. I Jaspers Holders 40B costano 44 € la coppia — il doppio di quelli Quik Lok. Con due macchine per livello ne servirebbero quattro coppie in più: 176 €, che porterebbe il totale a 474.

Vince il compensato

A questi prezzi la scelta si fa da sola: ripiano di legno su tutti e quattro i livelli, avvitato ai tubi orizzontali e non ai bracci. Costa cinquanta euro invece di centosettantasei, e in più è l'unico modo di avere la doppia fila in profondità — su una coppia di bracci ci sta una macchina sola, la fila di dietro non avrebbe appoggio.

08 Il conto di settembre

VoceCosto
Elektron Digitone usata (a 350 senza pensarci)400 €
Jaspers 4D-105B298 €
Compensato 18 mm, viti, listelli50 €
Cavo insert a Y, 2 cavi MIDI DIN, adattatore minijack40 €
Guide rack 19" 2U per ADA8200 e interfaccia25 €
Totale813 €
  1. Compensato avvitato ai tubi, non ai bracci
    Così ripiani e cablaggio viaggiano attaccati alla struttura e al rimontaggio non tocchi un cavo.
  2. Ciabatta fascettata alla gamba, interruttore master
    Gli alimentatori restano lì per sempre: è la parte che non si stacca mai.
  3. ADA8200 fascettato sotto il piano del Push
    Libera del tutto il livello basso e accorcia i cavi verso l'interfaccia.
  4. Bose S1 Pro a terra
    È una cassa: sul traliccio manderebbe in vibrazione ogni manopola che ha sopra.
  5. Listello sotto la fila di dietro, cinque centimetri
    Sul livello dello smanettamento e su quello basso, per vedere la seconda fila.