Non stai suonando uno strumento. Stai pilotando un ambiente sonoro. La chitarra con il looper costruisce layer visibili — il pubblico vede il processo. Il Push pilota atmosfere — il pubblico sente il risultato. Il metro non è “sono ipnotizzati” ma “si sentono bene e non sanno perché”.
Zero cavi, zero setup esterno. Il Push 3 standalone ha tutto: synth (Drift, Wavetable, Operator), drum rack, Granulator II, effetti, looper. Accendi e suona. Perfetto per iniziare, per live veloci, o quando non vuoi portarti dietro nulla.
Il setup completo: Push 3 + Behringer Pro-800 + Neutron + Model D + Soma Terra. ADA8000 per 8 ingressi audio via ADAT. Ogni synth su una traccia dedicata, processato con FX interni del Push. Il Push diventa mixer/processore centrale.
| Synth | Ruolo | Input ADA8000 | Perché |
|---|---|---|---|
| Model D | Bass, lead monofonico | Ch 1-2 | IL basso. Moog clone, le casse vibrano. |
| Pro-800 | Pad, chord, arp | Ch 3-4 | 8 voci, Prophet clone. Accordi pieni, unison caldo. |
| Neutron | Texture, noise, caos | Ch 5-6 | Semi-modular, patch bay = infinite possibilità. |
| Soma Terra | Lead organico, drone, wild card | Ch 7 | Tocco fisico, suono unico, semi-generativa. Elemento imprevedibile. |
| Mic archetto | Voce processata (opzionale) | Ch 8 | Texture vocale su TERRA e ARIA. Vedi variante MIC. |
Nessuna sequenza pre-fatta. Prepari una palette di suoni curati (drum kit, bass, synth, one-shot) e le sequenze le crei live col sequencer del Push. Ogni set è unico. Granulator II entra come elemento di caos controllato — texture e glitch da sample processati.
Il Drift copre i bassi con preset aggressivi. Il Wavetable gestisce lead e stab. Tu navighi tra le tracce, costruisci pattern, muti/unmuti, twisti i knob.
| # | Nome | Strumento | Clip / Note |
|---|---|---|---|
| 1 | DRUMS | Drum Rack unico — kit completo (kick + hat + clap/snare + perc) + 8 pad extra con kick alternativi (808, acustico, distorted, processed) + 4 snare/clap diversi (clap elettronico, rim shot, snare riverbero, conga slap) | 4 pattern pre-fatti + slot vuoti per live sequencing + Note Repeat per fill |
| 2 | PERC AUX | Drum Rack — shaker, ride, perc metalliche, FX percussivi | Layer percussivi secondari, fill, accenti |
| 3 | BASS | Drift — bass mono aggressivo, oscillatore singolo, filtro LP, overdrive | 4 preset (sub 808, acid squelch, reese, distorted mono) + live sequencing |
| 4 | SYNTH | Wavetable — lead, stab, arp | 4 preset (lead acido, stab chord, arp hypnotic, pad scuro) |
| 5 | CHAOS | Granulator II — sample caotici (metallo, feedback, noise industriale) | 4 clip con grain size e position diversi, freeze manuale per glitch |
| 6 | FX / HITS | Drum Rack — riser, downlifter, impact, noise sweep | One-shot per transizioni — trigger manuale |
| 7 | SEND A | Return: Delay (Ping Pong, sync, feedback medio) | — |
| 8 | SEND B | Return: Reverb (Convolution, plate grande) + Saturator leggero | — |
Clip pre-costruite, transizioni dolci. Preparazione alta ma stress dal vivo quasi zero. Ogni scena è un “mondo” autosufficiente — 4-5 clip che girano insieme, tu gestisci le transizioni e moduli il timbro con le macro.
Il Wavetable fa pad evolving con morphing lento tra wavetable. Il Granulator II aggiunge texture organiche da field recording. Il Push gestisce beat morbidi + synth interni + FX. Il set può durare 2 ore perché ogni scena funziona per 8-12 minuti senza intervento.
| # | Nome | Strumento | Clip / Note |
|---|---|---|---|
| 1 | GROOVE | Drum Rack — kit lo-fi (brush, rim soft, shaker, conga muted) | 6 pattern: 2 minimal, 2 mid, 2 con swing pesante |
| 2 | BASS | Drift — sub bass caldo, sine + leggero triangle | 6 pattern melodici (2 note, root+5th, walking semplice) |
| 3 | KEYS | Electric / Rhodes emulation (Drift o Operator FM) | 6 pattern: chord stab, arp lento, comping jazz |
| 4 | PAD | Wavetable — pad evolving, morphing lento, accordi lunghi | 4 preset (cloud, glass, warm strings, shimmer), suonati a mano |
| 5 | TEXTURE | Granulator II — field recording processati (pioggia, archi, voci lontane) | 4 clip con grain diversi, volume basso, sub-layer organico |
| 6 | ATMO | Simpler — field recording (pioggia, lago, città notte, fuoco) | 4 clip lunghe (2-4 min loop) — volume basso, sub-layer |
| 7 | SEND A | Return: Delay (tempo sync, feedback alto, filtrato LP) | — |
| 8 | SEND B | Return: Reverb (Hall enorme, decay 6-8s) + Chorus leggero | — |
Percussione dal vivo + texture granulari. Questo è il template dove la fisicità conta. Il Push diventa una superficie percussiva — finger drumming sui pad, Note Repeat per pattern tribali, kit di percussioni mondo. Il Granulator II processa sample percussivi per creare melodie e texture organiche.
Il Drift fa drone e sub bass per dare profondità. Il Looper cattura frammenti e li sovrappone. Il risultato è organico, ipnotico, rituale. È il template dove il pubblico capisce istintivamente cosa stai facendo — le mani si muovono, il suono risponde.
| # | Nome | Strumento | Clip / Note |
|---|---|---|---|
| 1 | PERC LOW | Drum Rack — djembé, darbuka, cajón, kick tribale | Finger drumming live + 2 pattern base come safety net |
| 2 | PERC HI | Drum Rack — shaker, rain stick, kalimba, crotali, woodblock | Note Repeat per pattern ipnotici + fill manuali |
| 3 | GRAIN LEAD | Granulator II — sample percussivi e metallici processati | Melodie granulari, texture evolving, freeze per loop istantanei |
| 4 | DRONE | Drift — drone basso, oscillatori detuned, filtro quasi chiuso | Note lunghe tenute, 2-3 preset — base armonica continua |
| 5 | LOOP | Looper — cattura frammenti di percussioni o Granulator | Registra loop 4-8 bar dal vivo, layer su layer |
| 6 | EARTH | Simpler — sample di natura (tuono, terra che vibra, fuoco) | One-shot per accenti drammatici + 2 loop ambientali |
| 7 | SEND A | Return: Delay (libero, non sync, feedback 60%, filtrato BP stretto) | — |
| 8 | SEND B | Return: Reverb (grande, decay 4-5s, dark — no shimmer) + Flanger lento | — |
Il momento magico: una nota vocale nella scena Trance. Mic ad archetto → Audio In Push (o track dedicata se hai ingressi liberi). Non serve cantare — è un gesto sonoro.
Il set suona da solo. Tu curi, non costruisci. Ableton Follow Actions fanno evolvere le clip automaticamente. Probabilità random su note e parametri. Arpeggiator con rate che cambia. Il risultato: un flusso sonoro che non si ripete mai, non ha inizio né fine, e non richiede intervento costante.
Il Wavetable in arpeggio con random aggiunge melodie imprevedibili. Il Granulator II processa sample lunghi per texture in continua evoluzione. Il Push gestisce le clip generative + i return effect.
Perfetto per: installazioni, vernissage, cene lunghe, sottofondo studio, eventi dove nessuno guarda te ma tutti sentono l’atmosfera.
| # | Nome | Strumento | Clip / Note |
|---|---|---|---|
| 1 | DRONE A | Wavetable — pad evolving, macro su position + unison | 8 clip (note/accordi), Follow Action: random, 4-8 bar |
| 2 | DRONE B | Drift — pad caldo, filtro lento LFO, detune ampio | 8 clip diverse, Follow Action: random, 8-16 bar |
| 3 | MELODY | Wavetable + Arpeggiator — osc granular/harmonic, arp random | 6 clip con note pentatoniche, arp cambia rate e pattern via Follow Action |
| 4 | TEXTURE A | Granulator II — sample lungo (campana, vetro, pianoforte preparato) | 4 clip con grain diversi, Follow Action: random, 8-16 bar |
| 5 | TEXTURE B | Granulator II — sample diverso (archi, voci, field recording) | 4 clip con position e size diversi, Follow Action: random, 4-8 bar |
| 6 | PULSE | Operator FM — click/tick ritmico molto soft, quasi subliminale | 6 clip con pattern ritmici irregolari, Follow Action: random, 2-4 bar |
| 7 | SEND A | Return: Delay (tempo FREE non sync, feedback 70%, filtrato BP) | — |
| 8 | SEND B | Return: Reverb (Shimmer: reverb + pitch shift +12st) + Grain Delay | — |
Voce come texture angelica. Sussurri, respiri, sillabe senza senso — tutto dentro lo Shimmer reverb. Diventa etereo senza nessuno sforzo. Un intervento ogni 10-15 minuti, 20 secondi di suono, il reverb fa il resto.
Come funzionano: ogni clip ha un’azione che scatta alla fine. “Play Random Other” = salta a un’altra clip random nella stessa traccia. Le tracce evolvono da sole, combinandosi in modi sempre diversi.
Non ci sono scene in senso tradizionale. Il set parte e va. I tuoi interventi: